Chi siamo

Siamo un gruppo di appassionati di tecnologia, del fai da te e del software libero. Ispirati dal progetto Ninux di Roma vogliamo realizzare anche a Firenze (e dintorni) una rete wireless libera da censure e di proprietà delle persone.

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  • Vieni ad una riunione del gruppo: gli incontri avvengono il Lunedì ogni 2 settimane presso la sede all'exfila (via Monsignor Leto Casini, 11, Firenze, mappa) alle ore 21.00.

    ExSummerFest2016 alla ExFila Sede Arci Via Leto Casini 11

    Vi ricordo che sabato prossimo dalle 17 alle 19 siete tutti invitati
    alla exfila in via Leto Casini 11 - Firenze alla festa Ex Summer Fest 2016 organizzata dall’ARCI. IL programma completo è qui:

    Programma completo della ExSumerFest2016

    Qui è riportato il programma degli incontri organizzati da noi di Ninux. Dopo le 19 si proseguirà con aperitivo e concerto.

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    Vi aspettiamo Locandina dell’evento

    Resoconto della riunione con il comitato MammeNoInceneritore

    Il gruppo Ninux Firenze ringrazia il comitato MammeNoInceritore per l’interesse riservatoci vista l’ampia partecipazione all’incontro: circa 20 persone.

    Il primo argomento è stata la comunicazione di aver raggiunto il traguardo di 14.000€ sui 15.000€ necessari nel progetto di crowfounding iniziato su produzioni dal basso per la realizzazione delle centraline.

    La prima riunione a partire dalle 18:30 ha riguardato la proposta di acquisto di sensori di qualità ma dal costo abbastanza elevato della Alfasense.

    La decisione del comitato è stata di procedere all’acquisto di un sensore e quindi affiancarlo alla centralina lowcost in prototipo già funzionte e in fase di test e ad un’altra centralina esistente certificata, il tutto da completare possibilmente entro il 15 di Novembre.

    La riunione successiva delle 21:00, avvenuta dopo una lauta e piacevole cena a base di prelibatezze tedesche, ha riguardato invece gli aspetti tecnici di connessione delle centraline e acquisizione dei dati.

    Qui la partecipazione e il contributo sono stati generali.

    In pratica si è deciso quanto segue: le centraline, in generale multisensore, quindi non solo rilevatori di PM10 e PM2.5, sono basate su piattaforme hardware open di varia natura (Arduino, Raspberry, EPS826) oppure su hardware proprietario. In questo ultimo caso ci si riferisce a centraline presenti sul mercato “ready to go” e di valore più alto.

    Per quanto riguarda la qualità delle misurazioni si dovrà valutare più avanti.

    Comunque in ogni caso l’hardware dovrebbe preferibilmente consentire una connessione WiFi con il router nelle abitazioni e con un router Ninux dove non c’è connessione ad internet.

    Sono prevedibili anche situazioni, da analizzare caso per caso, di collegamenti cablati.

    Per le piattaforme hardware che non presentano la possibilità di connessione Ethernet deve essere previsto un interfacciamento (RS232, USB o altro) con Raspberry che realizza il collegamento al router.

    Ogni centralina acquisisce dati ogni secondo per un minuto e rimane in standby per 4 minuti.

    Ogni cinque minuti vengono quindi inviati 60 valori per ogni sensore connesso. C’è da valutare anche l’alternativa di inviare un solo valore medio basato sul minuto ogni 5 minuti per ogni sensore.

    Il protocollo di comunicazione con il server di acquisizione dei dati sarà basato su HTTP (MQTT?).

    I database eventuali individuati per la raccolta dati sono CRATE.IO e INFLUXDB (scartato con sdegno MySQL) ambedue ottimizzati per acquisire dati seriali (su base temporale) e che offrono tools di rappresentazione grafica dei dati.

    Inizialmente il server che ospita il database sarà collocato presso il nodo ninux Firenze::Lippi in quanto è il più direttamente affacciato sulla piana di Sesto Fiorentino, ha una buona connessione ad internet ed ha accessibilità per qualunque tipo di manutenzione.

    Dovrà essere studiata anche una procedura di identificazione e validazione della centralina che trasmette i dati facendo riferimento a soluzioni già adottate in casi analoghi (in pratica probabilmente un utente e una password).

    Verrà inoltre predisposto un repository su github per il software già sviluppato e da sviluppare in futuro.

    I database individuati saranno installati in ambiente Docker in modo da poterli trasferire con facilità anche su altre macchine.

    Saranno effettuati dei test con le due centraline prototipo, basate sul sensore PM10 e PM2,5 SDS011, costruite da Marco per il comitato MammeNoInceneritore da Ninux.

    È previsto un nuovo incontro operativo per eseguire i primi test di archiviazione e confrontare i valori delle due centraline.

    Incontro con gli studenti nello stabile occupato di Via Ponte di Mezzo

    Un gruppo di studenti trovandosi di punto in bianco senza un alloggio per le modificate condizioni di calcolo dello isee, hanno occupato uno stabile, nuovo e mai utilizzato, di proprietà della ASL di Firenze in Via Ponte di Mezzo. E’ qui che gli studenti senza alloggio studiano, vivono e organizzano anche delle attività sociali e ludiche. Tra le attività previste in questo periodo c’era anche l’incontro con noi del gruppo Ninux. Questo era un evento molto atteso sia per la natura comunitaria del progetto Ninux che per la possibilità che Ninux può offrire di una connessione a Internet. Io e Leandro siamo arrivati con molto anticipo ma l’accoglienza cordiale e simpatica degli studenti ha reso l’attesa piacevole. Dopo una visita nei vari locali dello stabile adeguati alle necessità di una comunità di studenti ci siamo recati sul tetto, luogo per noi di Ninux molto attrante, per verificare le condizioni di copertura per una eventuale collegamento ad un nodo esistente.

    Vista dal Tetto

    Abbiamo visto che il Nodo Firenze::Lippi è piuttosto vicino ma coperto dal Palazzo della Banca Toscana. Abbiamo ritenuto però di eseguire comunque una prova con una antenna piazzata su un palo molto più alto (almeno 6 m) di quello esistente (Hai visto mai …). Siamo in contatto con Antonio per procedere in questa attività. Più tardi ci è stata offerta una cena a base di verdure fresche, piatti estivi e bibite ghiacciate. Abbiamo parlato dei normali problemi di convivenza e di precariato che gli studenti si troveranno ad affrontare in un periodo di vacanza quale sarà quello di Agosto. Quindi sazi e soddisfatti e molto più confidenti e amici di quando siamo arrivati, ci siamo radunati in sala studio, attrezzata con proiettore e seggiole per tutti e trenta gli studenti presenti nello stabile, per raccontare la nostra esperienza comunitaria e cosa vogliamo che Ninux sia per Firenze.

    L'incontro

    L’interesse al solito “pippone Ninux” è stato alto e partecipato non solo a causa della immediata necessità di avere una connessione efficace a Internet, ma anche per le opportunità di condivisione e relazione tra soggetti comunitari che Ninux può promuovere e supportare. La prospettiva di avere una base comune da dove attingere per motivi di studio o di svago: documentazione e pubblicazioni condivise ma anche musica e film, ha stimolato queste giovani menti.

    I giovani

    Ci siamo lasciati scanbiandoci i rispettivi riferimenti per ultertiori incontri ma ciò che veramente mi ha colpito è stato che un ragazzo mi ha rincorso dicendomi: “……ti chiamerò uno di questi giorni perchè mi interessa parecchio la cosa della condivisione”. Beh ! più promettente di così …………..

    Incontro a Bologna nell'ambito dei "warmup" in vista del prossimo hackmeeting

    Sabato 23 aprile si terrà a Bologna un incontro dal titolo Internet è rotta, aggiustiamo internet! presso l’auditorium Enzo Biagi dalle ore 15:00 alle ore 18:30: durante tale incontro ci sarà una presentazione del progetto Ninux e delle reti wireless comunitarie.

    Per maggiori informazioni: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/26092

    L’incontro fa parte dei “warmup”, conferenze introduttive al prossimo HackMeeting che si terrà a Pisa dal 3 al 5 giugno prossimi.

    Big fail con il cavo per il nodo di exfila

    È con rammarico che riporto il fallimento del tentativo odierno di passare i cavi nuovi in exfila. In pratica, una volta che il cavo arriva al tetto del bagno del primo piano il buco da cui passa non è percorribile. Pare che chi ci ha preceduti abbia fatto passare il cavo e poi abbia chiuso con una cementata.

    Di conseguenza da lì al momento non si passa, a meno di non sfondare con un trapano, ma non sappiamo bene cosa c’è sopra (ci passano diversi tubi).

    Il blocco non si vedeva fino a quando non ci abbiamo sbattuto contro.

    Quindi abbiamo riavvolto tutto e rinunciato, dobbiamo elaborare un piano B.